domenica 13 maggio 2012

"I partiti non sono tutti uguali di fronte alle donne e alla rappresentanza di genere"

L'approvazione alla Camera del testo sulle "Disposizioni per promuovere il riequilibrio delle rappresentanze di genere nei consigli e nelle giunte delle regioni e degli enti locali" è un risultato positivo frutto del lavoro collegiale delle nostre Parlamentari a cui va il nostro ringraziamento.
Questa riforma, che introduce, tra le altre novità, la doppia preferenza di genere nel sistema elettorale per le elezioni amministrative è un segnale tangibile del lavoro trasversale delle donne nelle istituzioni e di accoglimento delle istanze che vengono poste dai movimenti e dalle associazioni femminili.
Ci duole però sottolineare come in fase di voto, PDL, LEGA e UDC abbiano respinto gli emendamenti presentati dal PD per introdurre le giunte paritarie. Un arretramento rispetto ai positivi risultati del centrosinistra nelle grandi città dove si sono composte giunte 50 e 50.
Questa è la dimostrazione che i partiti non sono tutti uguali nell'affermare la democrazia paritaria.

Ilaria Cova, Coordinatrice Regionale Donne PD Lombardia
Piera Landoni, Coordinatrice Donne PD Area Metropolitana Milanese

sabato 25 febbraio 2012

LA CRISI  E’ UGUALE PER TUTTI?
con la Deputata Lucia Codurelli
Venerdì 9 marzo ore 21.00
Sala Banca Popolare Chiavenna

sabato 18 febbraio 2012

LA VERGOGNA DEL SOTTOPASSO DI NOVATE


Cosa c'è dietro la gestione dell'appalto per il sottopasso di Novate?
La lunga storia di questo cantiere infinito è iniziata nel 2009, inaugurando con troppa fretta un'opera ancora prima di averla realizzata.

In questi anni si sono verificati errori e ritardi tanto gravi da portare quasi al raddoppio dei costi, da 4 a 7 milioni di euro, non stiamo parlando di aumenti di poco conto.

Ancora una volta il Circolo del Partito Democratico della Valchiavenna, al di fuori dei contrasti politici in Provincia tra il Popolo della Libertà e la Lega, chiede che chi di dovere spieghi con chiarezza e trasparenza ai cittadini di chi sono le responsabilità politiche e tecniche degli errori, dei ritardi, dello spreco di denaro pubblico e dei disagi arrecati ai cittadini.

Speriamo che i lavori vengano conclusi al più presto, per evitare altri disagi ai cittadini, altri errori ed altri aumenti dei costi.

venerdì 21 ottobre 2011

MANIFESTAZIONE 5 NOVEMBRE ROMA

Sono stati messi a disposizione dei treni per la trasferta e per il comitato di Sondrio ci sono 30 posti con partenza a Milano.


Si chiede pertanto di confermare il piu’ presto possibile via email e telefono la propria disponibilità/impegno per partecipare alla trasferta:

-giovanni curti giovanni.curti@dresser.com 3489215702-


- elena del Giorgio delgiorgio.elena@gmail.com 3474703013

Giornata del 5 novembre.
Partenza da Milano tra le 7.30 e le 8.30 e rientro con partenza alle 20 da Roma.
Chiediamo che ogni viaggiatore versi la somma di Euro 30.Ci organizzeremo per raggiungere Milano con un numero di macchine adeguato.



lunedì 10 ottobre 2011

GAZEBO sab 15 OTTOBRE 2011 per MANIFESTAZIONE 5 NOVEMBRE A ROMA

Chiavenna Piazza Pestalozzi dalle 9 alle 12.30

mercoledì 14 settembre 2011

REFERENDUM PER L'ABROGAZIONE DELLA LEGGE ELETTORALE

Gazebo per firmare per il referendum per l'abrogazione della legge elettorale 


Chiavenna sabato 17 settembre 2011
Piazza Pestalozzi dalle 9 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 19
Pratogiano mercato dalle 8.30 alle 12.30


venerdì 3 giugno 2011

ASSEMBLEA APERTA A TUTTI

Assemblea del Circolo PD della Valchiavenna, venerdì 17 giugno presso la sala della Società Operaia di Chiavenna.
Sarà presente il segretario provinciale Giacomo Ciapponi.
L'assemblea è aperta a tutti.

mercoledì 1 giugno 2011

INCONTRO PUBBLICO

Chiavenna
Giovedì 26.5.11 Banca Popolare
Gruppo consiliare Regione Lombardia
GLI OSPEDALI PROVINCIALI
la situazione e le responsabilità degli errori

Coordina Elena Del Giorgio Vicesegretario Provinciale Pd
Intervengono
Angelo Costanzo
Consigliere Regionale Pd
Sara Valmaggi
Consigliere Regionale Pd
III Commissione Sanità
Luca Gaffuri
capogruppo del Pd
in consiglio regionale

video
www.blogdem.it

martedì 29 marzo 2011

COMITATO REFERENDUM CONTRO IL NUCLEARE

chi è interessato a collaborare alla campagna per il referendum contro il nuclerare, ci contatti, grazie!

NUCLEARE

Radioattività, non allarmismi ma allerta
La nube radioattiva di Fukushima è in arrivo in Italia, e vi sarà una ridda di allarmi e di smentite istituzionali tranquillizzanti di fronte alle quali la gente sarà terribilmente disorientata. Se da un lato bisogna evitare gli allarmismi, è tuttavia necessario fornire qualche informazione chiara. Sembra certo che almeno per il momento i livelli di radioattività che si registreranno in Italia non destino preoccupazione per la salute, rimanendo circa tre ordini di grandezza inferiori a quelli registrati per la nube di Chernobyl nel 1986, poco al di sotto del fondo naturale di radioattività. Non è il caso quindi di diffondere allarme né, per ora, ricorrere alla somministrazione di ioduro di potassio per via orale, che può limitare l'assorbimento di iodio nella tiroide, tenendo conto che si tratta sempre di un farmaco.
Bisogna tenere conto che la situazione a Fukushima è in continua evoluzione, perché non è affatto sotto controllo alla sua origine, malgrado i comunicati rassicuranti, ma anche molto confusi. Occorre insistere: nella centrale giapponese sono avvenute, e in corso, le fusioni parziali dei noccioli di tre reattori, allarmanti perdite d'acqua nelle piscine di decontaminazione del combustibile esausto dei reattori n. 3 e 4, mentre sono state registrate pochi giorni fa due esplosioni di idrogeno.
Pur evitando dunque allarmismi, è opportuna qualche considerazione generale sui rischi delle radiazioni. Innanzi tutto deve essere criticato il riferimento alla sola dose totale di radiazioni ionizzanti a cui è sottoposta la popolazione. Ben più rilevante è la considerazione di quantità, anche piccole, di isotopi radioattivi, come lo iodio-131 e 132 e il cesio-134 e 137, il cui monitoraggio nell'aria e negli alimenti è fondamentale per valutare le possibili implicazioni sanitarie: l'esposizione interna all'organismo, per ingestione di radioisotopi specifici che si depositano in particolari organi, è molto più dannosa dell'esposizione esterna alla radioattività ambientale. Inoltre non ci si può riferire solo all'eventuale concentrazione in specifici alimenti, ma occorre addizionare le dosi assorbite da tutti i vettori. Le considerazioni rassicuranti degli «esperti» sulla mancanza di effetti dannosi di livelli di radioattività inferiori al fondo naturale devono comunque essere rifiutate in base ai risultati delle ricerche più avanzate in campo biomedico. Queste ricerche provano che l'esposizione continuata a piccole dosi di radiazioni ionizzanti, soprattutto l'esposizione interna all'organismo per l'ingestione o l'ingresso di radioisotopi nella catena alimentare, producono danni biologici gravi nel feto ancora nel grembo materno, capaci addirittura di trasmettersi alle generazioni successive (effetti transgenerazionali). Contro il dogma biomedico ufficiale, che fa riferimento meccanicamente ai soli danni genetici diretti, si sta affermando un nuovo paradigma epigenetico, che tiene conto dell'estrema complessità e interrelazione dei processi biologici: non meno importanti dei geni sono infatti i meccanismi complessi, e ancora non chiariti, della loro regolazione, che ne determinano le modalità di espressione, e sono a loro volta condizionati dall'intero ambiente intra- e inter-cellulare. Tanto che gli effetti delle radiazioni si manifestano anche in cellule che non sono state colpite direttamente (effetto bystander, «spettatore»). Gli effetti nocivi delle radiazioni sono comunque da moltiplicare nel caso dei bambini, per i quali i limiti ammissibili devono venire abbassati di un fattore 10: basta che un bambino ingerisca 5.000 Bequerel (corrispondenti a 5.000 decadimenti radioattivi al secondo) di iodio radioattivo perché egli riceva una dose di 1 milliSievert (mSv), che è la dose massima ufficialmente ammissibile in un anno, mentre per un adulto è necessaria una dose 8 volte superiore.

***Angelo Baracca (professore di fisica presso l'Università di Firenze), Alfredo Bertocchi (ingegnere nucleare dell'Enea), Ernesto Burgio (coordinatore del Comitato scientifico Isde-Italia, International Society of Doctors for the Environment)